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2.073 17

Paola Ortolani


Free Mitglied, Napoli

Special needs

Autoscatti

http://www.youtube.com/watch?v=3_NME1Iu79U

Me and the dragon can chase all the pain away..

Kommentare 17

  • biagio donati 22. Dezember 2012, 21:04

    bene... complimenti per le tue immaginie .. performance..
    non mi abbandonare...
    non mi abbandonare...
    biagio donati
  • ilmondodieLIOT 28. September 2012, 22:24

    *
    eLIOT

    sei bellissima
    mi piace molto la tua dolce eleganza fotografica
  • Guido Caruso 27. September 2012, 19:50

    "My sweet prince" è un capolavoro secondo me!!!!!
  • feiz 27. September 2012, 10:27

    bellissimo film,

    brava, molto
  • Alessandro Russo 26. September 2012, 23:36

    mi associo ai collegri sopra
  • gino lom 26. September 2012, 20:18

    L'amore per se stessi è la condizione necessaria per amare gli altri, e dunque: abbracciare se stessi è un modo per abbracciare l'amore e la sua connessione gli altri esseri.
    Riporto una bella massima di Meister Eckhart, che, a mio avviso, ben esplicita il senso dell'immagine: "Se ami te stesso, ami gli altri come ami te stesso. Finchè amerai un'altra persona meno di te stesso, non riuscirai mai ad amare te stesso, ma se ami tutti nello stesso modo, compreso te stesso, li amerai come una persona, e quella persona è sia Dio sia l'uomo. E' grande e giusto chi, amando se stesso, ama in egual modo il suo prossimo."

    Confermi la tua bravura.

    Gino
  • b. monica 26. September 2012, 15:31

    interessante lavoro e studio di self. trasgressivo, provocante, eccentrico. ciao paola, complimenti
  • Luciano Caldera 26. September 2012, 14:39

    Trovo bellissimo questo trittico per il graduale chiusura su sè stessa della posa, ben descritto anche dal passaggio dal colore al b/n e per il ridursi delle dimensioni. Complimenti sinceri
  • Nicole Paladino 26. September 2012, 12:42

    Eccola .D Molto bella, bella sequenza e il lento sbiadirsi dei colori fase dopo fase! Brava Paola ;)
  • - René - 26. September 2012, 12:04

    ... abbracciare la parte più intima di te stessa. Molto bella!
  • alberto16-menuder 26. September 2012, 8:55

    bravissima paola mi piace moltissimo complimenti alberto-ciao ciao
  • Renzo Baggiani 26. September 2012, 8:49

    Grande maestria della tecnica fotografica in tutti i suoi aspetti. La desaturazione dei bellissimi effetti cromatici e il ristrengimento dei formati dei tre rettangoli seguondo e rafforzano il movimento sequienziale della modella nel suo atteggiamento di chiudersi nel proprio intimismo, in una sorta di ascolto del proprio sé interiore. lavoro stupendo. PREFERITA
  • cristian volpara 26. September 2012, 7:29

    Eppure il drago è solo...ma gli uomini ne fanno un dio...


    Si parte da un assenza,che ancora non è dolore,per arrivare ai tono grigi(il colore della malinconia,almeno per me)dove l'assenza diventa il nulla che prima era solo un vuoto....
    Delicatissima immagine.
    Mi sembra molto ben studiata e riuscita.
    Io tuoi scatti fanno pensare.Fanno andare dentro.

    Ti chiedo scusa per le letture che do....
    Ma non riesco a farne a meno......
  • lucy franco 26. September 2012, 0:09

    una riflessione sulla costruzione delle foto in trittico: avrei meglio visto una dimensione dei singoli scatti uguale.
    Il primo è leggermente più grande del secondo e il terzo è troppo più stretto rispetto agli altri due.
    Parto dal presupposto che la disuguaglianza della larghezza non sia essenziale nella lettura di questa fotografia, per cui così, sic et simpliciter, mi sembra che si chiuda bruscamente la sequenza come su sè stessa.
    Per il resto c'è il concetto interpretato in quel personalissimo stile di Paola che ne dimostra volta dopo volta la bravura
  • Marco Lascialfari 25. September 2012, 23:06

    Fra le varie sfaccettature di questo trittico, mi saltano all'occhio due cose in primis, una, il gioco luce/ombre, la seconda, i tagli diversi dei vari frame.
    Per il concetto luce, direi che il tutto è stato composto partendo dalla voglia di dare all'ombra priorità e primo impatto, e tutte e tre rispecchiano "esigenze" ben distaccate fra di loro.
    La scelta del taglio porta a dare importanza al contenuto, elastica e disponibile la voglia di esporsi (nel primo a sx), intenso e riservato nella parte finale, accompagnato dal centrale, con sviluppo neutro, per fare da intermediario fra la voglia di essere e quella rivolta ad una sicurezza solo verso te stessa.
    Un trittico molto ben concepito sia a livello interpretativo che tecnico.
    Brava Paola!

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