Milan Platform 21: The Betrayed Humanity

Milan Platform 21: The Betrayed Humanity

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Milan Platform 21: The Betrayed Humanity

Model: persephone
Background: BBC'artists
Photographer and Post Producer: Maurizio Moroni
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27 January - International Holocaust Remembrance Day

https://www.youtube.com/watch?v=GaR_1K2uGUs (Auschwitz - Francesco Guccini)
https://www.youtube.com/watch?v=cUoSphcX214 (Barabàn - Il Violino di Auschwitz)
https://www.youtube.com/watch?v=hZAV4hsP5WU (Lili Marleen - Marlene Dietrich)

Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo / Ceux qui ne peuvent se rappeler le passé sont condamnés à le répéter - George Santayana
L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria / L'holocauste est une page du livre de l'humanité de laquelle nous ne pas enlever jamais le signet de la mémoire - Primo Levi
Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi. La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. / Auschwitz est de nous dehors, mais il est à nous autour. La peste s'est éteinte, mais l'infection s'insinue: il serait sot le nier - Primo Levi

Merci beaucoup pour vos commentaires! Thanks for your comments! Grazie per i vostri commenti! Muchas Gracias por vuestros comentarios! Dank für Ihre Kommentare!

Kommentare 31

  • fabrizio bertini 20. März 2018, 20:06

    bellissima
    ciao fabrizio
  • † JYM59 30. Juli 2017, 8:54

    superbe...
  • roby burchi 9. Juli 2017, 12:31

    Sconcertante, molto comunicativa! Ottimo lavoro!
  • serdirup 5. März 2017, 20:14

    Fantastica !!!
    ciao
    Sergio
  • YVES Lr 5. März 2017, 8:40

    C'est terrifiant à dire: cette image est tragiquement esthétique. On s'y arrête longuement, subjugué par la puissance, l'émotion et les atroces souvenirs qu'elle éveille.
  • Sayaka Shoji 27. Januar 2017, 13:51

    Tanti paesi, tra cui il mio, hanno responsabilità terribili. E' facile dimenticare a che grado di barbarie l'uomo possa abbandonarsi quando sceglie la via delle armi invece che quella della parola. Per questo opere come la tua sono indispensabili. Un grido di dolore che squarcia l'indifferenza dei più. Sayaka
  • Simona Edding 27. Januar 2017, 13:34

    In un giorno come questo dove i media e le persone sono più concentrati sull'anno cinese del Gallo che sulla memoria dell'orrore è bello vedere che invece c'è gente come te capace di andare oltre la superficialità mondana per urlare come alcuni fatti vadano ricordati perché non accadano più. Giorno della memoria e non quella dell'onnipresente smartphone! ti rinnovo la mia ammirazione Maurizio! Simona
  • Cosimo Gagliardi 26. Januar 2017, 20:13

    Molto bella !
  • maria teresa mosna 24. Januar 2017, 13:30

    Lavoro semplicemente perfetto per un ricordo che non deve mai abbandonare l'umanità!
    Certamente è cupo, certamente è terrificante come lo è stato l'Olocausto!
    Purtroppo si sente ancora un certo malessere e i tempi sono molto cupi.
    Applaudo al tuo lavoro e al tuo ricordo, con rispetto mi ritiro in un minuto di silenzio...
    Maria Teresa
  • amelia manfredonia 23. Januar 2017, 20:36

    Ottimo l'effetto cupo e minaccioso..in linea con il pensiero espresso...tra l'altro egregiamente compenetrato..con delle immagini...uno dei tuoi lavori piu' "intensi" per significati...e riflessioni
  • GABRIELE FEBBO 23. Januar 2017, 14:06

    Noi viaggiamo in una grande astronave, destinata a finire,
    non credo che non si ha coscienza di cio',
    nonostante tutto continuiamo a farci del male.
    Forse e' la nostra natura che ha bisogno di distruzione per essere al di sopra degli altri.
    ciao
    Gabriele
  • dominati simone 23. Januar 2017, 8:25

    Impressionnante image qui présente bien tous les composants de ces horreurs :la porte du camp , les rails , les wagons , les victimes , les nazis en uniforme et la grande faucheuse .Ne jamais oublier bien sûr mais changerons nous la nature humaine pour éviter qu'il y est des victimes et des oppresseurs ? Une photo très bien faite et qui interpelle . Félicitations Maurizio !
  • Jean-Marc P 23. Januar 2017, 8:18

    Bravo Bravo !!! C'est grandiose même si le sujet est grave.
    Excellent travail....
    Jean Marc
  • Lucia Durante 22. Januar 2017, 22:08

    L'uomo non cambierà mai, purtroppo basta dargli potere e spesso lo usa contro i suoi simili per sentirsi grande e invincibile, noi ricordiamo ed é giusto ricordare, ma purtroppo queste tragedie hanno sempre costellato la storia dell'umanità. Ho guardato a lungo tutti i particolari che ci parlano di dolore di morte di umiliazione e di sensazione di onnipotenza di chi comanda. Il color seppia fa sembrare questo digital editing una foto del tempo quasi un'istantanea.
    Ma voglio chiudere con una nota buffa. Il 27 gennaio giorno della memoria é l'anniversario del mio matrimonio.Vorrà dire qualcosa?????
  • isabella bertoldo 22. Januar 2017, 21:38

    ha ragione Adriana.. l'immagne è terrificante...ma perfettamente in linea con il significato che tu le hai dato e la tristissima ricorrenza che dobbiamo non dimenticare mai...complimenti