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Alessandro Della Casa


World Mitglied, Formigine (MO)

Mostra "SENSIsensualmenteFOTOgrafici" - Locandina

Modella: Eva Seferovicova

Kommentare 21

  • Antonio Perini 14. Februar 2013, 22:43

    Molto intrigante
  • Gianni Izzo 25. Oktober 2009, 15:28

    Alquanto originale e bella la gestione della luce che è particolare.
  • Geo Portaluppi 21. Oktober 2009, 1:58

    L'erigenda fabbrica del piacere inizia, e poi si sorregge e infine trova la sua migliore espressione nella cura e nella attenzione che la donna pone a predisporre ogni particolare, badando a non trascurare anche il minimo dettaglio, per non trovarsi poi come un concorrente allo sbaraglio in una tumultuosa e inospitale corrida. La consapevolezza della propria bellezza inibisce alla donna che ella a sé stessa sorrida, la serietà del momento permea l'atto della vestizione, verrà dopo il tempo del sorriso pacato, quando il tutto sarà stato preparato, più avanti, quando una parola, un gesto o una occhiata del cavaliere giunto al suo cospetto le renderanno omaggio con il dovuto rispetto. Al letto seduta in punta sta la donna, il busto eretto, giacché per contro, una posa rilassata, per altro richiesta dall'atto di inguantarsi l'arto perfetto con la nera calza, le avrebbe sublimato la richiesta concentrazione. Se fosse stata seduta più all'interno del letto, con il corpo rilassato, la mente avrebbe divagato, forse a rimembrare gli attimi dell'ultimo incontro, conclusosi un poco bruscamente. Una diversa postura l'avrebbe resa comoda ma insicura, mentre invece oggi si gioca la partita decisiva di quella avventura che è la vita. Che senso vogliamo dare all'esistenza? Per la donna, per questa donna che trovasi nel pieno della sua bellezza, l’orizzonte suo non è lungi, ma lì accanto, circoscritto alla conquista di quel uomo che pareva già suo e che un atteggiamento male accorto l’ha da lei allontanato. Un’ombra s’è insinuata nel loro rapporto. Porvi rimedio è l’imperativo del giorno. La donna non si guarda attorno. Il suo sguardo ignora la colonna in mattoni vivi sporgente dalla liscia parete, e neppure la testata del letto di foggia antica, come antico è il baldacchino dai vaporosi veli, che fanno da cortina ai sogni di notti agitate. Là, nel presunto riparo nella sua alcova, ella non trova quel rifugio da sempre agognato. Tutto è stato predisposto per isolarla dal resto del mondo, ma il mondo, cocciutamente, ha deciso di non restare fuori, e ghignando si insinua beffardo. Quando più è tenue la linea di demarcazione tra la veglia e il sognare, maggiore è il rischio che non vi sia riparo, e un sonno così poco marcato non s’erige a rocciosa barriera tra il mondo onirico e le vicende del reale. È questo che vorremmo quando andiamo a letto, il sonno che non solo sia ristoro alle ambasce diurne, ma anche difesa dalla morte. D’altro avviso è invece un uomo che così sulla scena parla.
    « … Morire, dormire, forse sognare: ma qui é l'ostacolo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale, ci trattiene: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti. … » Diceva Amleto che cercava la morte e ingenuamente riteneva il sognare un ingrato freno, uno spietato artiglio che l’afferrava e lo inchiodava nuovamente a quei tormenti ai quali voleva sfuggire.
    Volava la gracchiante penna sulla pergamena, ma la mano di William Shakespeare faticava a tenere il passo dell’orazione funebre di Amleto « … Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, le angosce del respinto amore, … » Nel 1596 a Shakespeare muore il figlio Hammet, che fu sepolto l’undici agosto. La somiglianza tra il nome del figlio con Amleto ha fatto supporre a qualche critico che la morte del figlio abbia influito, quattro anni dopo nel 1600, sulla stesura del capolavoro di Shakespeare e così il triste lutto familiare spiegherebbe la cupa aria di morte che aleggia sui personaggi della inventata tragedia. Avviene così nella finzione che la morte è desiderata, mentre la vecchia mietitrice sfugge. Ciò accadeva quattrocento anni fa. Oggi è vero il contrario. La morte non la si invoca più, ma lei maligna sopraggiunge nottetempo cogliendo chi si trova impreparato. La donna inconsciamente percepisce questo e s’affretta ad allontanare da sé un simile pericolo. Appronta le sue ancestrali difese femminili e s’adorna con arte il corpo con una preziosa collana di perle bianche come la Luna. Il piacere del tatto con collana le fornisce il senso del reale, oltre ad aggiungere bellezza a bellezza e così sa che ha già fatto sua quella carezza che le porterà l’uomo che sta per arrivare, e con lui la certezza di rinnovata vita, prima che la bellezza veda il sorgere del dì in cui sarà ahimè sfiorita. Geo.
  • Francesco Monaco 4. September 2009, 14:25

    Bellissima fotografia, Luci perfette e contrasto eccellente! complimenti Alex
  • Alessio Buzi 23. Juli 2009, 16:25

    composizione nei minimi dettagli, sempre dei nudi sensuali e raffinati, complimenti
  • Maurizio Zoldan 27. Juni 2009, 10:51

    Bellissima la foto, come la modella. Perfette.
    MauZ
  • Double A 27. Juni 2009, 1:45

    Always a pleasure to see these visions of yours.
    Wunderbar.
    A&A
  • maurizio bartolozzi 26. Juni 2009, 20:00

    Bellissima...raffinata,delicata ed elegante.
  • don ricchilino 26. Juni 2009, 18:24

    bezaubernd!
    don
  • Marion D 26. Juni 2009, 17:44

    geniales Bild !
    lg Marion
  • Hermann Haupts 26. Juni 2009, 17:29

    Sehr Edel !

    Gruss.....Hermann
  • GGPhotography 26. Juni 2009, 15:41

    Buongiorno Alessandro,

    wie immer ein sehr anmutendes Foto.
    Klasse.

    Ciao,
    Georg
  • LorenzFolkerts Photographie 26. Juni 2009, 14:58

    Wow!!!

    LG Lorenz
  • roberto manicardi 26. Juni 2009, 12:59

    bella e sensuale
    ciao roby
  • Thomas Djadjo 26. Juni 2009, 12:37

    wunderschön, sehr edel.
    LG THomas
  • Schaeffer Pierre 26. Juni 2009, 12:24

    Molto bella e B/N ancora piu forte bravo ;))))
  • Wolfth. 26. Juni 2009, 11:05


    Una bella donna meravigliosamente fotografati . . .


    *glg* wolfgang
  • Cosimo Mitaritonno 26. Juni 2009, 11:01

    Davvero ammirevole; in particolare, ne apprezzo la luce, la posa e l'espressività della modella.
    Cosimo
  • Klaus Schattner 26. Juni 2009, 9:22

    EROTICA
    BG Klaus
  • Andrè Moreau 26. Juni 2009, 9:20

    Sempre molto eleganti le tue immagini
  • er-man 26. Juni 2009, 9:11

    Eva, vuoi una mano?
    :-)
    Grande Ale