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Salve a tutti,mi chiamo Giorgio Bornaccini e sono nato ad Ancona il 24 gennaio 1950.
Ho deciso di intromettermi in questo sito,poiche' mio padre aveva la fotografia nel cuore e, in effetti, durante gli anni 50 e' stato un fotografo apprezzato per le opere che che ha creato facendo tutto da se',dallo scatto alla riproduzione .ha partecipato a numerose mostre in tutta europa ed io,ancora oggi conservo le sue opere.
queste foto sono state visionate da illustri personaggi della fotografia italiana e,tutti ne sono rimasti entusiasti.
il mio vuole essere solo un contributo alla memoria di mio padre,per non disperdere il suo lavoro.Chi fosse interesato alla fotografia in bianco e nero degli anni 50,raffigurante paesaggi e e scene di vita quotidiana,puo' contattarmi via email al seguente indirizzo giorgiobornaccini@teletu.it .amo le emozioni che mi proccura la musica e l'arte e quindi ho deciso di pubblicare anche le foto di grandi uomini che hanno fatto sia la storia dell'umanita',sia quella della musica.i miei commenti che le accompagnano,son a volte sarcastici e dissacranti,ma cio' e' dettato dal fatto di voler sdrammatizzare e prendere la vita come un passaggio obbligatorio dfa affrontare nel miglior modo possibile. dite e mi dicono che sono un grande,un mito,in realta' sono solo un uomo in cerca di se' stesso e di una societa' migliore in cui tutti si capiscono.non posso negare di avere alle spalle una grossa cultura,ma non e' per vantarmi o primeggiare,e' solo per tener testa a quanti credono di essere astuti e immortali.lotto sempre per gli ideali che a me sembrano giusti ed e' forse per questo che mi definisco l'ultimo dei guerrieri. http://www.youtube.com/watch?v=T6ya7ZRlrEo
Grazie Giorgio della tua attenzione. Ottimo De Andre è tra i miei preferiti. La liberazione? Come sempre avviene furono commesse ingiustizie ed errori, ma quei 7200 giovani li sepolti pur con tutti i loro difetti partirono da 6000 chilometri per aiutarci a ritornare a libertà e democrazia e non fecero più ritorno. Libertà e democrazia usata male? Non è colpa loro ma nostra. Nutro per questi giovani soldati caduti profonda riconoscenza. Enzo.
Grazie Giorgio del tuo sempre gradito commento. Anche ricordare e anch'io lo ricordo è un piccolo momento di felicità.... che forse non tutti hanno vissuto. Ciao. Enzo.
la penso come te... la pesia nelle sue infinite forme è espressione di vita, porta altrove aiutando a guarire dal male oscuro. Può esser condivisa da anime affini e la condivisione aiuta a vivere.
buona giornata Giorgio...